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A partire da luglio 2015 è autorizzata la vendita online di alcune tipologie di farmaci. Possono essere venduti online i farmaci senza obbligo di prescrizione e i farmaci da banco, presenti in una lista disponibile sul sito dell’Aifa. Inoltre, è possibile comprare su internet anche prodotti parafarmaceutici e omeopatici, per la vendita dei quali non è prevista la presentazione della ricetta medica. È quindi vietato vendere online i farmaci che necessitano della ricetta del medico, i medicinali veterinari (eccetto quelli senza obbligo di ricetta ad azione antiparassitaria e disinfestante per uso esterno e i medicinali per piccoli animali da compagnia) e le formule officinali. La vendita online di medicinali e prodotti farmaceutici è concessa alle farmacie, parafarmacie e ‘corner salute’, che hanno ottenuto la licenza e l’autorizzazione da parte del Ministero della Salute. Sul sito web della farmacia, parafarmacia o corner salute, devono essere riportati: il recapito dell’Autorità locale che ha concesso l’autorizzazione alla vendita, il collegamento ipertestuale al sito web del Ministero della Salute, che deve garantire ai cittadini tutte le informazioni disponibili sulla legislazione vigente e sui rischi connessi all’acquisto illegale di farmaci online e il logo identificativo nazionale su ciascuna pagina del sito che mette in vendita farmaci senza ricetta, contenente il collegamento ipertestuale alla lista di farmacie autorizzate posta sul sito del Ministero della Salute. Il logo identificativo nazionale tutela il consumatore, al quale permette di verificare durante l’acquisto se la farmacia ha l’autorizzazione, e rappresenta uno strumento di contrasto alla contraffazione e alla vendita illegale di farmaci. Il sito deve riportare anche le informazioni minime previste in generale per le vendite a distanza dal D.lgs. n. 70/2003 e dal Codice del Consumo, il cui articolo 47 stabilisce l’esclusione dall’applicazione degli obblighi informativi ivi elencati, tra i quali il diritto di recesso, le parti dei siti web dedicate alla vendita online di farmaci e dispositivi medici. Il prezzo dei medicinali venduti online deve essere lo stesso di quello dei farmacia venduti all’interno della farmacia; possono essere praticati sconti su tutti i prodotti e su tutti i medicinali, previa adeguata informazione alla clientela e con le medesime condizioni a tutti gli acquirenti. L’e-commerce rappresenta un grande potenziale di vendita una grande speranza di crescita per l’industria farmaceutica-manifatturiera ma, al contempo, offre terreno facile a chi si avvale di tale mezzo per fornire prodotti contraffatti o commercializzare farmaci senza autorizzazione. E' bene porre la massima attenzione possibile, verificando soprattutto l'identità del titolare del sito e la provenienza, al fine di evitare di incorrere nell'acquisto di prodotti dannosi per la salute. Attualmente in Italia sono circa 800 le farmacie e parafarmacie autorizzate dal Ministero della Salute a vendere i medicinali su internet.