Sempre più automobilisti preferiscono l assicurazione online non soltanto perché permette di risparmiare ma anche perché garantisce un assistenza h.24 e permette di accedere ai servizi attraverso le app., in maniera più semplice e veloce. Di contro però è facile cadere in delle truffe. Infatti l’Ivass, istituto di vigilanza sulle assicurazioni, con un comunicato stampa del 14 Luglio, ha segnalato ulteriori 7 siti internet irregolari di polizze assicurative (assicurazioni-becucci.it; cafassirca.it; cercalassicurazione.it; mansuttibrokers.com; manziassicurazioni.it; segugioassicura.com; sicurezaassicurazioni.com). Le polizze assicurative stipulate tramite questi siti sono irregolari pertanto false e i relativi veicoli non sono assicurati. Nel medesimo comunicato l’Ivass invita i consumatori a valutare attentamente qualsiasi offerta proposta tramite telefono, Whatsapp, Facebook o internet, soprattutto se di durata temporanea. Nello specifico, si consiglia di avvalersi soltanto di siti noti facendo attenzione alle assonanze: molti truffatori le sfruttano inventando nomi simili alle assicurazioni più note oppure alle singole agenzie locali o broker assicurativi. I siti internet o i profili social degli intermediari che non indicano in maniera chiara i propri dati identificativi (tra i quali l indirizzo della sede, pec, recapito telefonico, numero e data di iscrizione nel registro degli intermediari assicurativi) non sono conformi alla disciplina in materia e pertanto potrebbero essere delle truffe. Per assicurarsi che gli intermediari o le imprese siano regolarmente autorizzati, è possibile consultare sul sito dell’Ivass, gli elenchi delle imprese italiane e europee autorizzate, il registro unico degli intermediari assicurativi italiani e dell’Unione Europea e l ‘elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet irregolari. L’Ivass sottolinea infine che i pagamenti effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari cosi come quelli effettuati a favore di persone o società non iscritte negli elenchi.