Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato l’11 giugno un nuovo DPCM che autorizza la ripresa di ulteriori attività e contiene le nuove disposizioni per i viaggi aerei. A partire da lunedì 15 giugno, gli aeromobili possono viaggiare con tutti i posti assegnati, a patto che le compagnie aeree garantiscano un continuo ricambio d'aria e, nel caso di lunghe distanze, i passeggeri sostituiscano le mascherina ogni quattro ore. Inoltre, "al fine di limitare al massimo i movimenti nello stesso aeromobile", non è possibile portare a bordo bagagli di grandi dimensioni.

All’interno dei terminal e di tutte le strutture aeroportuali e nei i bus per i passeggeri, è obbligatoria mantenere una distanza interpersonale di un metro. Prima di salire sull'aereo, ai passeggeri viene misurata la temperatura, e, in caso di un valore superiore ai 37.5 gradi, viene vietato l’imbarco. A bordo dell'aereo non è obbligatorio il distanziamento di un metro, purché l'aria "sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri modello Epe". La durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non deve essere superiore alle quattro ore, con l'obbligo di sostituirla per periodi superiori, e devono essere "disciplinate individualmente le salite e le discese dall'aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione".

I viaggiatori, al momento del check-in online o in aeroporto, e comunque prima dell'imbarco, devono compilare un’autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid 19 negli due giorni precedenti l'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo la loro insorgenza e sono tenuti , per la tracciabilità dei contatti, a comunicare alla compagnia aerea ed all'Autorità sanitaria territoriale competente l'eventuale comparsa di sintomi entro otto giorni dal viaggio in aereo.