Nuovo servizio per i tesserati Federconsumatori: Consulenze notarili.

Nasce a Cagliari il primo servizio notarile a tutela dei cittadini e dei consumatori.

Il servizio sarà disponibile, dietro appuntamento al numero 070/2797270, ogni lunedì dalle 16:00 alle 18:00; presso la sede Federconsumatori di Cagliari , in viale Monastir 15.

Per poter accedere al servizio è sufficiente sottoscrivere la tessera associativa Federconsumatori.

I notai potranno rilasciare consulenze  in materia di: Contratti Immobiliari, operazioni di credito, diritto di famiglia, protezioni immobiliari, successione e eredità.

Santa Teresa Gallura: "CONSUMattori", 19 dicembre, ore 11:00, sala consiliare.

Sabato 19 dicembre 2015, presso la sala consiliare del Comune di Santa Teresa  Gallura, si terrà l'evento "CONSUMattori", un incontro teso a formare un consumatore consapevole.

Organizzato dalla Federconsumatori Sardegna in collaborazione con il Comune di Santa Teresa di Gallura.

Tribunale di Milano : Divieto Anatocismo dal 2014, condanna per Unicredit.

A seguito dell'accoglimento di un ricorso proposto in via cautelare, il Tribunale Ordinario di Milano ha inibito l'Unicredit Banca, dal porre in essere "qualsiasi forma di anatocismo degli interessi passivi con riferimento ai contratti di conto corrente già in essere o che verranno in futuro stipulati con consumatori, nonché di predisporre, utilizzare e applicare clausole anatocistiche nei predetti contratti".

Il divieto di anatocismo, è sancito espressamente dalla legge di stabilità del 2014 e comporta l'obbligo, da parte delle banche, di non applicare alcuna forma di capitalizzazione degli interessi passivi e di anatocismo.

Chiunque è titolare di un conto corrente Unicredit, si vedrà recapitare o si è visto già recapitare, in allegato all'estratto conto, il testo dell'ordinanza in question, ordinando alla parte convenuta, nella specie dei casi all'Unicredit Banca, di inserire sulla home page del suo sito web, il dispositivo dell'ordinanza stessa, inoltre a provvedere alla pubblicazione del dispositivo dell'ordinanza stessa, sui quotidiani "Il Corriere della Sera", "La Repubblica" e  " Il Sole 24 ore".

L'ordinanza in questione si affianca infatti a quelle emesse anche da altri tribunali italiani contro Banca Popolare di Milano e Deutshe Bank, ING Bank, Banca Regionale Europea, Intesa San Paolo, Banca Sella, IW Bank e Fineco Bank, BNL.

 

Sulla base di tali pronunce, i cittadini titolari di conto corrente presso le banche sopra elencate, possono presentare istanza di rimborso degli interessi anatocistici pagati dal 1° Gennaio 2014.

Chiunque avesse ricevuto codesta comunicazione, potrà rivolgersi presso una delle sedi Federconsumatori territoriali.

 

Laura Mereu - Ufficio Stampa Federconsumatori

 

Energia - Proroga al 29 febbraio 2016 per la presentazione delle domande di rinnovo del bonus elettrico.

Con Determina N.9/DCCA/2015 l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico ha definito alcune misure transitorie per la richiesta di rinnovo del bonus energia. Nello specifico la Determina dispone la proroga al 29 Febbraio 2016 dei termini ultimi per la presentazione delle domande di rinnovo dei bonus in scadenza al 31 Gennaio e al 29 Febbraio 2016, oggi previsti rispettivamente per il 31 Dicembre 2015 e per il 31 Gennaio 2016.

 

Che cos'è il bonus elettrico?

Il bonus elettrico è uno strumento, introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, che garantisce un risparmio sulla spesa annua per l'energia elettrica.

 

Chi ne ha diritto?

Il bonus è riservato alle famiglie che presentano condizioni di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute.

 

Requisiti per attribuzione bonus nelle famiglie con disagio economico:

 

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti  può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.
Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.
 
Dove si presenta la domanda e quali documenti servono?
 
La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.
Per presentare la domanda servono:
  • documento di identità
  • eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall'intestatario della fornitura)
  • modulo A compilato. Anche se si richiede un solo bonus è sufficiente compilare i riquadri relativi alla sola fornitura (elettrica o gas) per la quale si sta facendo la domanda di agevolazione
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE
  • l'allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l'ISEE è superiore a 7.500 euro (ma entro i 20.000)
è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:
  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). E' un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore.
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.
Requisiti per attribuzione bonus nelle famiglie con  gravi condizioni di salute:

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

L'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico che gas) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Dove si presenta la domanda e quali documenti servono?

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)

Per avere accesso al bonus, il cliente deve essere in possesso di:

  • un certificato ASL che attesti:
    • la situazione di grave condizione di salute;
    • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
    • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
    • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
  • il modulo B compilato;

è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

 

Fonte: Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

 

Laura Mereu - Ufficio Stampa Federconsumatori Sardegna.

 

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Bollette Pazze Enel Servizio Elettrico: La storia del Sig.Perra.

Al minuto 19:00, la storia del Sig. Perra contro le bollette pazze di Enel Servizio Elettrico.

Il Sig. Perra, è un utente, che si è rivolto alla sede Federconsumatori di Quartu S.Elena, per ricevere una nostra tutela, a seguito di una travagliata storia con la S.p.A Enel Servizio Elettrico, che si protrae da 10 anni.
Bollette, per un'utenza domestica, di importi pari a 36.277 euro, 32.837, con pagamenti, già effettuati, dal 2005 al 2014 pari a euro 27.998.

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