Vademecum sanzioni saldi: Collaborazione tra Federconsumatori e Comando Polizia Municipale

In vista dei futuri saldi e in virtù di una maggiore tutela del consumatore, a seguito di un colloquio tenutosi tra l'Avv.Romina Tore e il Capitano Lo Giudice, è nata una fattiva collaborazione tra la Federconsumatori della Provincia di Cagliari e il Comando di Polizia Municipale di Cagliari.

In allegato il vademecum indicante le sanzioni in applicazione della Legge Regionale 18 maggio 2006, n.5.

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Sinnai: Solanas senza acqua, Abbanoa e il suo continuo abuso di potere.

Ennesimo caso di abuso di potere da parte della S.P.A Abbanoa, che vede coinvolta l'intera cittadinanza di Sinnai nella località turistica di Solanas.
Da circa due settimane, a causa della scarsa disponibilità della risorsa idrica, alcune zone subiscono cali di pressione o interruzione del servizio comportando un grave disagio per i residenti, per gli esercenti commerciali e per i villeggiatori.
Il gestore unico ha deciso di interrompere il servizio per un contenzioso con la S.p.A Acqua Vitana – che gestisce il servizio idrico nel territorio di Sinnai – e il Comune di Sinnai, avente ad oggetto la contestazione e la richiesta di pagamento da parte di Abbanoa a Acqua Vitana di diverse fatture prodotte in acconto contenenti tariffe sovrastimate rispetto a quanto previsto dal tariffario EGAS.
La S.p.A Acqua Vitana ha fatto fronte al pagamento parziale dell'insoluto dovuto, sulla base dei consumi realmente rilevati e sulla base della tariffa di riferimento dell'Ente Gestione Acque Sarde.
Dal punto di vista normativo, dinanzi a un contenzioso in atto, la controparte (in questo caso Abbanoa) non ha alcuna facoltà di procedere a interruzioni del servizio, incorrendo – dunque – in un vero e proprio atto illecito.
La Federconsumatori, da anni si batte contro i soprusi messi in atto dalla dirigenza Abbanoa, con azioni mirate alla tutela del consumatore.
Sono i cittadini a pagarne le dirette conseguenze e a dover subire le continue difficoltà di una mala gestione del servizio e di un totale disinteresse da parte del gestore Abbanoa delle problematiche e dei diritti di tutta la popolazione.
In questo marasma, la politica regionale tace, l'assessore regionale di competenza non prende alcuna posizione in merito.
Vi ricordiamo che Abbanoa è una società a partecipazione totalitaria pubblica, per cui è la Regione a dover dettare gli indirizzi politici, ma, per ora riscontriamo solo un continuo elogio e encomio da parte di chi dovrebbe rappresentarci in sede di Consiglio.
La politica è un servizio e non un dominio.

 

Andrea Pusceddu - Presidente Federconsumatori dell Sardegna

 

Abbanoa: Conguagli regolatori, lettera ai sindaci.

Da circa un mese stanno pervenendo a tutti gli utenti sardi fatture Abbanoa relative a partite pregresse, cosiddetti conguagli regolatori, per il periodo di consumi 2005-2011, calcolate in base ai consumi del 2012. Destinatari: tutti gli utenti attivi nel 2012.
La nostra associazione ritiene che tali pretese non siano legittime e, in vista della riunione dell'ANCI del 15 giugno, intende rappresentare ai Sindaci, quali siano le ragioni della nostra presa di posizione.


Cosa sono:


Si tratta di un conguaglio che consentirebbe al gestore di raggiungere l'equilibrio dei costi di esercizio per il periodo pregresso. Di fatto, un'integrazione del corrispettivo già pagato.

 


Autorità:


fino all'esercizio 2011 (anno 2012) ATO Sardegna, a partire dal 2012 AEEGSI

 


Riferimenti amministrativi:


Delibera ATO 18 – 2014 / Delibera AEEGSI 643-2013-R-IDR / Parere 53915 – 2015
AEEGSI

 


Criticità:

 

1. Violazione dell'irretroattività della tariffa. La normativa sul servizio idrico prevede che il corrispettivo tariffario sia determinato dall'autorità di riferimento (ATO fino al
2011 – AEEGSI dal 2012). I conguagli regolatori determinano un “adeguamento
tariffario” sul periodo pregresso e, pertanto, violano il principio di “irretroattività”.


2. Infondatezza della pretesa. Il corrispettivo è dovuto dal consumatore in ragione della quantità di acqua consumata. Il conguaglio, pertanto, pur ritenendo illegittima la tariffazione retroattiva, avrebbe dovuto essere imputato anno per anno e calcolato sugli effettivi mc consumati da ciascun utente. L'importo corretto avrebbe dovuto essere corrispondente alla seguente operazione: conguaglio per equilibrio di bilancio annuo diviso mc. distribuiti anno moltiplicato mc. consumati utente anno. Abbanoa ha calcolato gli importi in ragione dei consumi effettuati dall'utente nel
2012.


3. Prescrizione. Gli importi pretesi sono prescritti in quanto decorso il termine di cinque anni. Abbanoa è stata intempestiva nel chiedere all'Autorità la determinazione dei conguagli e nel procedere ad emettere le fatture, inviate tutte, peraltro, con lettera semplice. Trattandosi di “adeguamento tariffario” - prezzo verso fornitura - il termine da cui partire per il calcolo della prescrizione deve comunque essere quello in cui, come prevede il codice civile, è sorto il diritto, ossia dal momento in cui è stato erogato il servizio.


Casistica:


1. Utenti che hanno attivato l'utenza nel 2012, nulla potrebbe, comunque, essere preteso in quanto non avevano un servizio attivo nel periodo di riferimento.


2. Utenti che hanno attivato il servizio in un periodo compreso tra il 2005 e il 2011, se anche per assurdo dovesse essere riconosciuta la legittimità della tariffazione retroattiva, avrebbero dovuto pagare in ragione dei consumi effettivi per i soli anni in cui hanno goduto della fornitura. In ogni caso la pretesa sarebbe prescritta.


3. Utenti con fornitura attiva dal 2005, se anche per assurdo dovesse essere
riconosciuta la legittimità della tariffazione retroattiva, avrebbero dovuto pagare in ragione dei consumi effettivi. In ogni caso la pretesa sarebbe prescritta.


4. Utenti che hanno registrato consumi anomali/perdite occulte nel 2012, se anche per assurdo dovesse essere riconosciuta la legittimità della tariffazione retroattiva, avrebbero dovuto pagare in ragione dei consumi effettivi del periodo in cui hanno goduto della fornitura, limitatamente al periodo di riferimento del conguaglio(2005/2011). In ogni caso la pretesa sarebbe prescritta.


La Federconsumatori sta invitando gli utenti a ri fiutare il pagamento di questo ennesimo ingiusti ficato balzello, adottando tutte le iniziative che il nostro ordinamento consente a tutela dei consumatori. Oltre alla tutela individuale è, altresì, necessario attivare iniziative politiche che portino Abbanoa a desistere de finitivamente dalle richieste di pagamento.


Pur consapevoli delle difficoltà economiche di Abbanoa, tuttavia, non possiamo non contestare una pretesa assolutamente illegittima che, peraltro, con le modalità attraverso le quali è stata avanzata dal gestore del S.I.I., altro non è che un ennesimo intollerabile abuso in danno ai cittadini della Sardegna.


Per le ragioni su esposte, chiediamo a tutti i Sindaci, chiamati alla riunione ANCI del 15 giugno 2016, di prendere posizione in favore dei propri cittadini e condividere le iniziative avanzate da Federconsumatori.


Con fidando sulla Vostra pronta adesione alla battaglia di civiltà che sta interessando tutte le famiglie sarde, porgo
Cordiali Saluti

 

 

 

Andrea Pusceddu

(Presidente Federconsumatori Sardegna)

 

Servizio Civile Nazionale: Progetto Federconsumatori "Diversi costumi, stessi consumi"

Il Progetto “Diversi costumi, stessi consumi” nasce con l’intento di porre l’ attenzione necessaria sui diritti, gli interessi ed i bisogni dell’immigrato in quanto consumatore che
necessita di informazione, consulenza ed assistenza logistica e/o pratica nel disbrigo di pratiche in materia in prevalenza logistica, burocratica e/o legislativa, fungendo, nei casi richiesti, a causa di una scarsa conoscenza della lingua italiana e/o di una precaria condizione socio- culturale, da valida interfaccia per relazionarsi alle istituzioni in grado di soddisfarne bisogni e richieste, garantendo un servizio di affiancamento/ supporto e/o assistenza nella compilazione di modulistiche e/o documentazioni da produrre.

Obiettivo generale del progetto sarà quello di ottimizzare la proposta globale degli interventi di tutela in ambito consumeristico rivolti al soggetto immigrato, attraverso un’adeguata assistenza, logistica e/o pratica, supporto, sostegno ed integrazione, mediante la valorizzazione e l’incremento dell’informazione, estendendola, con la funzione di orientamento e consulenza per l’accesso alla rete integrata dei servizi al fine di:
Avere informazioni complete in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ai servizi;
Conoscere le risorse disponibili sul territorio che possono risultare utili per affrontare esigenze e bisogni legate alla condizione di difficoltà in cui versano;
Avere maggiore supporto circa le modalità di accesso;
Segnalare e trasmettere direttamente al servizio di competenza eventuali illeciti in materia consumeristica;
Estendere le informazioni e l’assistenza ad un maggior numero di soggetti, mediante una capillare diffusione;
Promuovere interventi di sensibilizzazione territoriale, volti a restituire al cittadino uno spazio di accoglimento, orientamento ed integrazione

Tale obiettivo permetterà di raggiungere uno standard qualitativo minimo ed omogeneo sui territorio considerati.

Benefici
La presente proposta progettuale si propone come un percorso concreto nella direzione di cittadinanza e partecipazione attiva.
Si intende agire sulle aree di bisogno individuale del consumatore per apportare significativo contributo sull’attuale sistema dei servizi offerti dallo Sportello Migranti di Federconsumatori Campania e Federconsumatori Cagliari, attivi sul territorio, fornendo una risposta ai tanti immigrati che necessitano di supporto in termini di accesso alle informazioni, di consulenza ed assistenza in funzione di disservizi riscontrati, rivolgendosi con particolare attenzione a tutti coloro che, per motivi di isolamento, emarginazione e/ o disinformazione, non riescono in alcuno modo ad accedere alla rete assistenziale ed informativa realizzata dallo Sportello Migranti, risultando scarsamente integrati nella società, oltre che ignari delle opportunità e delle possibilità di cui potrebbero usufruire, in materia logistica, pratica e/o burocratica.

 In allegato la domanda di adesione e il testo integrale del progetto.

 Domanda di Adesione 

Bando Nazionale 2016

Progetto "Diversi costumi, stessi consumi"

 

 

Conguagli regolatori, pretesa illegittima di Abbanoa S.p.A.

 

Federconsumatori della Sardegna, invita gli utenti del servizio idrico integrato a non pagare le bollette relative al conguaglio regolatore, emesso dalla S.p.A Abbanoa, sulla base dei consumi del 2012, per coprire i costi gestionali relativi agli anni 2005/2011.

Le fatture stanno pervenendo alle famiglie in questi giorni, si tratta di pretese non dovute, in quanto erroneamente calcolate dal gestore e perché, in ogni caso, prescritte.

L'importo medio, suddiviso in 8 rate con scadenza sino al 2019 o con pagamento in soluzione unica, è pari a circa 150 euro a famiglia.

Numerosi i casi in cui, nel 2012, alcune famiglie hanno riportato una media di consumi elevata a causa di perdite occulte o guasto del contatore, comportando, dunque, un esponenziale ingiustificato aumento dei costi richiesti a conguaglio.

Ciascun utente potrà rivolgersi ad una delle sedi Federconsumatori della Sardegna presenti nel territorio, per poter procedere in sede di reclamo alla contestazione del pagamento richiesto.

Federconsumatori Sardegna

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federconsardegna@gmail.com

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